"L'uomo è come un pescatore saggio che gettò la rete in mare e la ritirò piena di piccoli pesci. Tra quelli il pescatore saggio scoprì un ottimo pesce grosso. Rigettò tutti gli altri pesci in mare, e poté scegliere il pesce grosso con facilità. Chiunque qui abbia due buone orecchie ascolti!"
* * *

Illusione delle masse

Dal momento in cui viene al mondo l'uomo cessa di essere uomo per divenire cittadino/merce a garanzia del sistema. Di fatto è un vivo prodotto di scambio su cui speculare, con tanto di bolla d'accompagnamento identificativa al seguito. Si fa finta di concedere diritti che naturalmente ha e nessuno potrebbe concedere. Si limita in ogni senso la libertà personale con finti codici e guirisdizioni, sanzioni e risvolti penali. Lo si sottopone illegittimamente alla Giustizia ed ai tribunali, ordini istituiti dai propri affiliati e per ciò stesso effettivamente vincolanti solo per gli aderenti all'ordine medesimo. La giustizia esercitata sulle persone fisiche è un altro secolare inganno ordito per limitare e controllare gli individui che non hanno limiti se non quelli dettati dalla propria coscienza e consapevolezza...

Continua sul blog PiermaFrost: Illusione delle masse

Inganni in rete


"Il Nuovo Ordine Mondiale deve essere adatto ad un mondo che è passato attraverso una crisi distruttiva e ad un'umanità che è stata gravemente sconvolta da questa esperienza. Il Nuovo Ordine Mondiale deve porre le basi per un futuro ordine mondiale, che sarà possibile solo dopo un tempo di recupero, rifacimento e di ricostruzione."
Alice Bailey


L'inganno del "Siamo Stati Creati dagli Alieni"

Apocalisse: l'oscurità che dà luce


L’unico valore di una catastrofe apocalittica è che, nel momento stesso in cui distrugge ogni cosa, ci permette di vedere quegli aspetti del mondo che la nostra società cerca di ignorare, nascondendoli dietro un velo. L’apocalisse è l’oscurità che dà luce.


dal sito Internazionale, una riflessione su Haiti

Il pranzo è servito






Esiste un nesso tra soia ogm ed escherichia coli ?

Da quanto tempo si testa il biocarburante prodotto grazie all'impiego di questi batteri, modificati geneticamente?

Quanto sappiamo in realtà riguardo alla sperimentazione di questa nuova generazione di jet fuels, portata avanti senza troppo clamori e sotto necessarie coperture, che ormai poco hanno a che fare con organismi vegetali: oli usati recuperati, oli e grassi animali provevnienti da scarto alimentare, rifiuti, liquami fognari...

ecco cosa rilasciano sulle nostre teste, ovviamente in nome di accordi globali necessari per la riduzione della CO2!

Il dietrologo cospirazionista



Estratto da Wikipedia: "Teoria del complotto"

Una teoria del complotto (o della cospirazione) è una teoria che attribuisce la causa ultima di un evento o di una catena di eventi (in genere politici, sociali o talvolta anche naturali) ad un complotto o cospirazione. Il termine include un'ampia classe di teorie, che abbracciano una grande varietà di ambiti, con un'ampia gamma di plausibilità, che va da teorie riconosciute attendibili e dimostratesi fondate a teorie estreme ed improbabili, accomunate dall'attribuire un evento all'azione di cospiratori che perseguono fini propri, rimanendo nell'ombra e offrendone spesso una ricostruzione artefatta.
Il termine complottismo viene usato per designare, generalmente in senso dispregiativo, il punto di vista di chi crede alle più svariate teorie alternative in modo ritenuto acritico e fideistico e senza sentire ragioni di sorta, per sottolineare l'aspetto maniacale e paranoico che avrebbe tale atteggiamento mentale. Il termine, come riconoscono gli stessi fautori delle teorie alternative, è tuttavia entrato nell'uso comune.

Dietrologia, cospirazione e teoria del complotto


Dietrologia è un termine coniato in Italia nel 1974, nel linguaggio politico e giornalistico, e indica la ricerca di supposte motivazioni nascoste che sarebbero all'origine di un avvenimento: si presuppone che un evento sia dovuto a cause diverse da quelle manifeste o conosciute, collegabili a trame oscure, presumendo di conoscere e poter rivelare quello che si nasconde "dietro" la facciata ufficiale degli avvenimenti storici. Il punto cardine dei dietrologi è la domanda cui prodest?, "a chi giova" un determinato fatto, sottintendendo l'ipotesi che tale avvenimento potrebbe essere stato provocato ad arte.

La parola "cospirazione" deriva dal latino conspirare ("sperare assieme", "respirare assieme"), e nell'uso contemporaneo indica una situazione dove due o più persone si accordano per compiere un atto illegale o immorale. Le componenti essenziali sono il coinvolgimento di almeno due persone, la segretezza e l'intento malizioso. Gli storici generalmente usano il termine cospirazione per indicare una cospirazione reale e provata o, quanto meno, seriamente plausibile e con alcuni solidi elementi a supporto.
Il termine "teoria del complotto" viene invece usato, in ambito sociologico, per indicare le cospirazioni solo presunte ma non dimostrate da alcunché.

Complottismo

Quando le teorie del complotto combinano elementi "illogici" con la mancanza di prove, ci si riferisce ad esse come ad una forma di complottismo, descrivendo con tale locuzione un punto di vista del mondo che interpreti praticamente tutti i più importanti eventi e le tendenze della storia come il risultato di cospirazioni segrete.
Il termine complottisti può essere usato per indicare persone che credono nelle cospirazioni; gli psicologi fanno notare che una persona che crede ad una teoria del complotto può credere con la stessa facilità anche ad altre teorie del complotto e che ciò accade di norma. Per altro verso, l'idea di complotto colpisce l'immaginazione collettiva, rende apparentemente chiaro - fornendo una spiegazione - ciò che sembra a prima vista incomprensibile, suscita sentimenti contro un nemico comune; è stata quindi usata a più riprese dal potere in carica come strumento di costruzione del consenso.

Le cose sono complicate dal fatto che gruppi o individui potenti possono avere interesse nel cercare di screditare coloro i quali li accusano di crimini reali o immaginari. L'etichetta di "teoria del complotto" è stata utilizzata per squalificare, schernire e denigrare il dissenso politico o sociale, ad esempio quando una potente figura pubblica viene accusata di corruzione.

Nel giustificare la classificazione di una teoria come teoria del complotto, si tende logicamente a sollevare principalmente le seguenti obiezioni alla teoria:

Non è sostenuta da prove sufficienti.

È formulata in modo tale da essere non verificabile.
È complessa in maniera improbabile.

I difensori rispondono puntualizzando che:


Le persone potenti coinvolte nella cospirazione nascondono, distruggono od offuscano le prove.

Gli scettici non sono dotati di una sufficiente apertura mentale.
Gli scettici potrebbero essere politicamente motivati o avere interesse a mantenere lo status quo.

Altro giro di ruota

Maya ed Aztechi conservavano memoria di altri quattro mondi passati che, con l'attuale, definivano "le Cinque Età del Sole".
Ognuna di queste epoche precedenti era retto da un diverso Sole - riferendosi con questo al fatto che era l’atmosfera della Terra a cambiare nel tempo - e dai loro nomi si poteva anche dedurre quale cataclisma avesse posto fine ad ognuna di queste: Acqua, Terremoto, Uragano e Fuoco. L'epoca o il Sole che stiamo vivendo viene indicato dai Maya con il glifo che indica il Movimento che potrebbe rappresentare la fine della nostra epoca a seguito di un forte spostamento dell'asse terrestre.
Dopo ci sarà il sesto Sole e le profezie parlano di un tempo in cui l’umanità diventerà simile agli Dèi.

Un ottimo articolo sulle memorie dei mondi antichi:
Cicli temporali dimenticati

Racconti di Belzebù a suo nipote

"credono a tutto quel che sentono dire invece di credere soltanto a quello che hanno potuto riconoscere direttamente attraverso una giudiziosa riflessione, maturata da un 'dibattito comparativo' fra tutti i dati già immagazzinati in loro..."

"gli esseri aspettano con impazienza l'azione della legge di "Soliunensius" perché grazie ad essa il bisogno di una evoluzione accelerata, nel senso di acquisire progressivamente la Ragione oggettiva, in loro aumenta da solo".


Cos'è un
Soliunensius?

Forma, nome e numero

Le lettere danno forma (significato), nome (sostanza) e numero (leggi) a tutte le cose create, su tutti i livelli.

Il principio di tutto è il pensiero abissale ed essendo pensiero non può che trovarsi all’interno, celato e non manifesto. Il pensiero che si muove e che giunge dove si trova il respiro, diventa parola interna e pur non essendo più celata come il precedente pensiero, rimane ancora segreta. Ma quando il pensiero ed il respiro si diramano, si genera la voce manifesta che è fatta di fuoco, acqua e aria.

E perchè non i russi...



... o gli stessi australiani o giapponesi?



Poco importa avere piena conoscenza dei loro obiettivi. E poco si può ottenere dal web continuando a postare denunce, pur sempre sensate, ma che al massimo potranno divenire sterili interrogazioni politiche fatte da individui in cerca gloria oppure, fonte di poco convincenti programmi televisivi, il cui interesse è solo quello di vendere a buon peso spazi pubblicitari.
Il web è ormai il recinto entro il quale poter starnazzare senza correre eccessivi pericoli, ove essere irruenti ed irriverenti, ove provare a dar senso a concetti come Libertà e Giustizia.
Mentre menti sopraffine e possibilmente elette cedono tutte le loro migliori energie e si spingono verso il collasso... chi si è prefisso di portare avanti progetti in realtà molto meno impegnativi (tutti spiegabili con una sola parola: denaro) avanza fino a prova contraria in modo indisturbato.

Per ultimo, in occasione del sisma del Giappone, una di queste tematiche discusse in rete e che evidentemente inizia a fare maggior presa (per fortuna non è passata quella dei Rettiliani!) inizia ad essere trattata con una certa insistenza anche su stampa, radio e tv. Come a dire, il grande pubblico è pronto e se abbiamo convinto anche i più ragionevoli, figuriamoci quali risultati si possono raggiungere su vasta scala. Vogliamo veramente continuare a credere che tutti, d'un tratto, si sono "risvegliati"?


In realtà, una parte della generazione umana corre spedita verso l'autodistruzione e, purtroppo, semplicemente per raggiungere bieche posizioni di predominio e di controllo.

Se questa insignificante e spregevole unione di anime deviate regna su questa terra è solo grazie alla nostra colpevole distrazione, e c'è seriamente il bisogno di credere che la Creazione, nel suo continuo divenire, ci possa presto aiutare a sbarazzarci di questi esseri spuri, evitandoci ormai futuribili maggiori sofferenze.

La conoscenza unificante



Unificare intuizione e logica, ogni coppia di opposti, i modi di pensare degli emisferi cerebrali per dissolvere ogni dualità

Il gioco volge al termine

1 E GESÙ, essendo uscito, se ne andava fuor del tempio; e i discepoli gli si accostarono, per mostrargli gli edifici del tempio. 2 Ma Gesù disse loro: Non vedete voi tutte queste cose? Io vi dico in verità, che non sarà qui lasciata pietra sopra pietra che non sia diroccata. 3 Poi, essendosi egli posto a sedere sopra il monte degli Ulivi, i discepoli gli si accostarono da parte, dicendo: Dicci, quando avverranno queste cose? e qual sarà il segno della tua venuta, e della fin del mondo?
4 E Gesù, rispondendo, disse loro: Guardatevi che niun vi seduca. 5 Perciocchè molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo; e ne sedurranno molti. 6 Or voi udirete guerre, e romori di guerre; guardatevi, non vi turbate; perciocchè conviene che tutte queste cose avvengano; ma non sarà ancor la fine. 7 Perciocchè una gente si leverà contro all'altra; ed un regno contro all'altro; e vi saranno pestilenze, e fami, e tremoti in ogni luogo. 8 Ma tutte queste cose saranno sol principio di dolori. 9 Allora vi metteranno nelle mani altrui, per essere afflitti, e vi uccideranno; e sarete odiati da tutte le genti per lo mio nome. 10 Ed allora molti si scandalezzeranno, e si tradiranno, e odieranno l'un l'altro. 11 E molti falsi profeti sorgeranno, e ne sedurranno molti. 12 E perciocchè l'iniquità sarà moltiplicata, la carità di molti si raffredderà. 13 Ma chi sarà perseverato infino al fine sarà salvato. 14 E questo evangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, in testimonianza a tutte le genti; ed allora verrà la fine. 15 QUANDO adunque avrete veduta l'abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta nel luogo santo (chi legge pongavi mente); 16 allora coloro che saranno nella Giudea fuggansene sopra i monti. 17 Chi sarà sopra il tetto della casa non iscenda, per toglier cosa alcuna di casa sua. 18 E chi sarà nella campagna non torni addietro, per toglier la sua vesta. 19 Or guai alle gravide, ed a quelle che latteranno in que' dì! 20 E pregate che la vostra fuga non sia di verno, nè in giorno di sabato; 21 perciocchè allora vi sarà grande afflizione, qual non fu giammai, dal principio del mondo infino ad ora; ed anche giammai più non sarà. 22 E se que' giorni non fossero abbreviati, niuna carne scamperebbe; ma per gli eletti que' giorni saranno abbreviati. 23 ALLORA, se alcuno vi dice: Ecco, il Cristo è qui, o là, nol crediate. 24 Perciocchè falsi cristi, e falsi profeti sorgeranno, e faranno gran segni, e miracoli; talchè sedurrebbero, se fosse possibile, eziandio gli eletti. 25 Ecco, io ve l'ho predetto. Se dunque vi dicono: Ecco, egli è nel deserto, non vi andate; 26 ecco, egli è nelle camerette segrete, nol crediate. 27 Perciocchè, siccome il lampo esce di Levante, ed apparisce fino in Ponente, tale ancora sarà la venuta del Figliuol dell'uomo. 28 Perciocchè dovunque sarà il carname, quivi si accoglieranno le aquile. 29 Ora, subito dopo l'afflizione di quei giorni, il sole scurerà, e la luna non darà il suo splendore, e le stelle caderanno dal cielo, e le potenze de' cieli saranno scrollate. 30 Ed allora apparirà il segno del Figliuol dell'uomo, nel cielo; allora ancora tutte le nazioni della terra faranno cordoglio, e vedranno il Figliuol dell'uomo venir sopra le nuvole del cielo, con potenza, e gran gloria. 31 Ed egli manderà i suoi angeli, con tromba, e gran grido; ed essi raccoglieranno i suoi eletti da' quattro venti, dall'un de' capi del cielo infino all'altro.
32 Ora imparate dal fico questa similitudine: Quando già i suoi rami sono in succhio, e le frondi germogliano, voi sapete che la state è vicina; 33 così ancora voi, quando avrete vedute tutte queste cose, sappiate ch'egli è vicino, in su la porta. 34 Io vi dico in verità, che questa età non passerà, finchè tutte queste cose non sieno avvenute. 35 Il cielo e la terra trapasseranno, ma le mie parole non trapasseranno. 36 MA quant'è a quel giorno, e a quell'ora, niuno la sa, non pur gli angeli de' cieli; ma il mio Padre solo. 37 Ora, come erano i giorni di Noè, così ancora sarà la venuta del Figliuol dell'uomo. 38 Perciocchè, siccome gli uomini erano, a' dì che furono avanti il diluvio, mangiando e bevendo, prendendo e dando mogli, sino al giorno che Noè entrò nell'arca; 39 e non si avvidero di nulla, finchè venne il diluvio e li portò tutti via; così ancora sarà la venuta del Figliuol dell'uomo. 40 Allora due saranno nella campagna; l'uno sarà preso, e l'altro lasciato. 41 Due donne macineranno nel mulino; l'una sarà presa, e l'altra lasciata. 42 Vegliate adunque, perciocchè voi non sapete a qual'ora il vostro Signore verrà. 43 Ma sappiate ciò, che se il padre di famiglia sapesse a qual vigilia della notte il ladro deve venire, egli veglierebbe, e non lascerebbe sconficcar la sua casa. 44 Perciò, voi ancora siate presti; perciocchè, nell'ora che non pensate, il Figliuol dell'uomo verrà. 45 QUALE è pur quel servitor leale, ed avveduto, il quale il suo signore abbia costituito sopra i suoi famigliari, per dar loro il nutrimento al suo tempo? 46 Beato quel servitore, il quale il suo signore, quando egli verrà, troverà facendo così. 47 Io vi dico in verità, ch'egli lo costituirà sopra tutti i suoi beni. 48 Ma, se quel servitore, essendo malvagio, dice nel cuor suo: Il mio signore mette indugio a venire; 49 e prende a battere i suoi conservi, ed a mangiare, ed a bere con gli ubbriachi; 50 il signor di quel servitore verrà, nel giorno ch'egli non l'aspetta, e nell'ora ch'egli non sa; 51 e lo riciderà, e metterà la sua parte con gl'ipocriti. Ivi sarà il pianto, e lo stridor de' denti.

Matteo 24 - Diodati

La cura

«Perché parli loro per mezzo di parabole?”. Rispose Gesù: “Perché a voi è dato conoscere i segreti del Regno dei Cieli, mentre a quelli non è dato. Infatti, a chi ha sarà dato e avrà in abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quel poco che pure ha. Per questo parlo loro per mezzo di parabole: essi guardano senza vedere e ascoltano senza intendere né capire”.
Così si realizza per loro la profezia di Isaia che dice: “Ascolterete ma senza comprendere; guarderete ma senza vedere. Perché la mente di questo popolo si è fatta ottusa; si sono turati gli orecchi e hanno chiuso gli occhi per non dover vedere con gli occhi, udire con le orecchie, capire con la mente e ritornare a me (dice il Signore). Io li avrei guariti!”